Di nuovo in carcere Maurizio De Simone

19.03.2025

di Graziano Breschi

A distanza di soli 4 mesi dalla sua scarcerazione dal carcere di Prato dove era detenuto per una frode fiscale ai danni dell'Ue legata ai fondi del Pnrr, l'ex Garante del Trust, ma di fatto patron della Pistoiese, Maurizio De Simone ha di nuovo varcato le porte del carcere. Questa volta è stata la Procura della Repubblica di Avellino a condurre una indagine che ha sgominato una organizzazione dedita alla creazione e commercializzazione di crediti d'imposta fittizi. Il sistema ruotava intorno ai cosiddetti "Bonus facciata", ma i lavori di rifacimento e ristrutturazione non erano mai stati realizzati. Secondo gli inquirenti, l'organizzazione aveva creato una rete di false società intestate a prestanome, in varie parti d'Italia, per generare fasulli crediti d'imposta. A capo di questo gruppo, secondo la Procura Irpina l'ex Patron arancione, che con questi illeciti proventi avrebbe finanziato l'attività della Pistoiese calcio. De Simone è anche accusato di indebita fruizione di crediti d'imposta ACE (Aiuto alla Crescita Economica), aumentando ulteriormente il ventaglio delle attività illecite del gruppo. L'indagine che ha avuto inizio nel luglio scorso si è concretizzata nei giorni scorsi e il GIP ha emesso due ordinanze di custodia cautelare in carcere (il secondo oltre a De Simone, sembra un commercialista napoletano, anche lui legato per un certo periodo alla Pistoiese 1921,  interdetto per una anno dall'esercizio della professione di dottore commercialista. Sono stati inoltre emessi   due arresti domiciliari e otto misure interdittive che vietano l'esercizio di attività imprenditoriali e direttive per un anno.