La triste fine dell'ex arancione Fusetti
di Athos Querci

Marileno Fusetti in maglia arancione
Nato in provincia di Rovigo il 23/3/1951, è morto ieri 19/3/2025 a Torino all'età di 74 anni Marileno Fusetti che aveva giocato 22 partite nella Pistoiese di serie D nella stagione 71/72 compreso lo storico e sfortunato spareggio di Firenze del 4/6/1972 contro il Montevarchi. Centrocampista dal talento cristallino, arrivò alla Pistoiese dalla Juventus per farsi, come si dice in gergo, le ossa. Il suo futuro era segnato per fare una carriera nei palcoscenici molto alti. Elegante, gran fisico, mancino. In arancione il 19enne partiva spesso dalla panchina. Era il 13° (a quel tempo c'era un solo cambio oltre il portiere) perchè la sua duttilità faceva molto comodo all'allenatore Giaroli che lo utilizzò in tutti i ruoli di centrocampo e attacco. Dopo Pistoia, la sua carriera rallentò bruscamente e lo portò prima a Benevento e poi alla Saviglianese, per poi finire nell'anonimato. L'ex talento si ritrovò sempre più ai margini in tutto, scivolando in una esistenza precaria. Un declino che lo ha portato a vivere addirittura tra i clochard a Torino, avvolto nel freddo e in totale solitudine. Un destino crudele per un potenziale campione che, una volta spenti i riflettori, è stato dimenticato e si è lasciato morire. Nessun parente ha chiesto il corpo e per il funerale i conoscenti, stanno raccogliendo i fondi necessari, per farlo.