Pistoiese corsara per la prima volta a Piacenza. Finisce 0 - 1

23.03.2025

Una fase di gioco di Piacenza- Pistoiese


di Graziano Breschi

La Pistoiese domina in lungo e in largo, anche se passa solo con il minimo scarto. L'unica osservazione che possiamo fare è che la squadra di Villa non riesce a dare il colpo del KO. Sovrastare gli avversari in ogni parte del campo, concludere ripetutamente a rete ma dover aspettare il fischio finale con ansia, conferma il trend avuto finora, ma d'altra parte se non avesse avuto queste difficoltà sarebbe stata più in alto in classifica. Prendiamoci, comunque questa prima vittoria a Piacenza che arriva al decimo tentativo, finora 8 sconfitte ed un pareggio.

Si gioca al Garilli uno stadio dove qualche anno fa Piacenza e Pistoiese si incontravano in campionati più importanti. Oggi, le due nobili decadute, si affrontano in serie D e sulle ampie tribune ci sono, miseramente, pochi intimi. Pistoiese che disputa un primo tempo brillantissimo aiutata anche da una squadra, quella biancorossa, che dimostra tutte le difficoltà di questa stagione.  La prima frazione stradominata, si chiude soltanto con il minimo vantaggio per gli arancioni, che ancora una volta dimostrano quanto sia difficile andare a far gol ed infatti la rete arriva soltanto su autogol. Il gol che sarà quello decisivo è al minuto 8 su autogol di Zucchini su cross di Karmoud. Due minuti prima Basanisi aveva sfiorato il palo di testa su angolo di Maldonado. Il pressing a tutto campo degli uomini di Villa mette in enorme difficoltà i locali che si vedono sbucare gli arancioni da tutte le parti. Le occasioni fioccano, le più clamorose con Karmoud che solo davanti al portiere gli calcia addosso. Poi ci si mette anche la sforuna quando al 26' Mazzei lascia partire una sciabolata dai 25 metri che si stampa sulla traversa. Un minuto dopo Sparacello sfiora la traversa da fuori. Un dominio per tutti i primi quarantacinque.

La ripresa si svolge praticamente sulla stessa falsariga anche se Rossini, mister biancorosso, cerca con qualche sostituzione di invertire la rotta. In pratica l'unica occasione per i biancorossi capita a Recino su una delle poche disattenzioni degli uomini in maglia orange, ma prima Cecchini con una prodigiosa respinta e poi Karmoud, sulla ribattuta, allontanano la minaccia. La Pistoiese insiste negli errori in fase conclusiva e non riesce a chiudere l'incontro. Tutta una infinità di conclusioni, con Simeri, Sparacello, Pinzauti, Greselin ma la palla non vuole saperne di finire la corsa in fondo al sacco.

Finisce dopo quattro minuti di recupero e le notizie che arrivano da Altopascio ci dicono che la Pistoiese è ora terza in classifica. L'inseguimento al Tau che qualche domenica fa aveva cinque punti di vantaggio, ha avuto successo. Un traguardo, quello del terzo posto, che è il massimo obiettivo che la compagine di Villa poteva raggiungere, visto il percorso che hanno fatto le due battistrada Forlì e Ravenna.

F.C. PISTOIESE (3-5-2): Cecchini; Donida, Mazzei, Bertolo; Stickler (86' Diodato), Boccia (79' Grilli), Maldonado, Basanisi (72' Greselin), Karmoud; Simeri, Sparacello (64' Pinzauti) . A disposizione: Mosti, Foresta, Giometti, Maloku. Allenatore: Alberto Villa

PIACENZA CALCIO 1919 (3-5-2): Franzini; Del Dotto (48' Santarpia), Job, Zucchini; Napoletano, Andreoli (77' Sambou), Muhic (50' Bachini), Palma, Ruiz; D'Agostino, Recino (67' Castelli). A disposizione: Di Giorgio, Dalcerri, Casazza, Del Miglio, Mantegazza. Allenatore: Stefano Rossini

Arbitro: Andrea Palmieri di Brindisi – Assistenti: Marco Giuliani di Barcellona Pozzo di Gotto e Alessio Reitano di Acireale

Reti: 8' Zucchini (A)

Ammoniti: Job, Del Dotto, Andreoli del Piacenza;  nessuno della Pistoiese;

Angoli: 3 - 5

Recupero: 1° t. 0' ; 2° t. 4'